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Il Cairo: dai segreti di Tutankhamon all'obelisco sospeso del GEM.

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Lo scrigno della luce (27 dicembre 2025) Immersi nel frastuono dei clacson e sotto una coltre di smog e sabbia che sembra soffocare le caotiche strade del Cairo, puntiamo verso Giza. È lì che ci aspetta il nuovo Grand Egyptian Museum (GEM) : un colosso di pietra e vetro che si staglia come la più grande celebrazione al mondo di un'unica, eterna civiltà. D'altronde, come recita un proverbio arabo, l’uomo teme il tempo, ma il tempo teme le Piramidi. L’Egitto sfida i millenni e, allo stesso modo, il nuovo museo si misura sapientemente con il più noto sito archeologico al mondo. Oltrepassato l’ingresso, si accede ad un ampio cortile che rivela tutta la maestosità della struttura: un’architettura che definirei faraonica per il suo sviluppo planimetrico. In questo spazio, lo sguardo viene rapito da un bizzarro obelisco che sembra sospeso nel vuoto. Si tratta dell’Obelisco di Ramses II, elemento centrale del piazzale antistante la facciata del museo. La struttura si distingue p...

Valencia: un viaggio nell’universo di Calatrava

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  Dove la scultura si fa architettura (18 agosto 2025) A Valencia c’è un parco urbano adagiato sul letto di un fiume: non sto scherzando, è proprio così, perché il corso del Turia è stato deviato prosciugando una vasta area dove ora arte e scienza si incontrano per dar luogo a una serie di strutture futuristiche. Non si tratta della Ciutat Vella , con i suoi vicoli tortuosi e i profumi di paella, ma di qualcosa di così sperimentale e sfrontato da sembrare quasi alieno. Mi riferisco alla Città delle Arti e delle Scienze di Santiago Calatrava. L’architetto valenziano ha progettato quest’opera complessa e innovativa a partire dal 1991 con lo scopo di realizzare un quartiere in grado di diventare una meta del turismo internazionale, come il Guggenheim di Bilbao di F.O. Gehry. Di tutte le opere di Calatrava questa è probabilmente l’esempio più rappresentativo della sua architettura, perché è riuscito a creare una grande struttura isolata in uno spazio aperto, enfatizzando la be...

Padiglioni per il futuro o cornici da cartolina?

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  Expo di Osaka, dove l’innovazione fa posto alla promozione visitata il 5 agosto 2025. La mia visita all’Expo di Osaka si è svolta ad agosto, il mese delle stelle cadenti, iniziando dalla nuova fermata metropolitana sull’isola artificiale di Yumeshima. L’attesa di conoscere i più recenti traguardi dell’innovazione tecnologica era forte, purtroppo prolungata dalle lunghe code all’ingresso.   Fermata della metropolitana Yumeshima. Come molti sanno, le Esposizioni Universali, o Expo, ebbero inizio nel 1851 con la prima edizione di Londra, nota col nome di “ Great Exhibition ” e organizzata allo scopo di celebrare i progressi scientifici, tecnologici, industriali e culturali dell’umanità attraverso il confronto tra diversi Paesi. Quella che è rimasta più impressa nella memoria collettiva, tuttavia, fu l’Esposizione di Parigi del 1889, in occasione della quale sul Campo di Marte venne costruita la Tour Eiffel . Venivano così presentati al pubblico, un tripudio di innovazioni t...